martedì, luglio 01, 2008

Bolzano, maggio 2005


Bolzano, maggio 2005
L’artista trentina Mariella Martinelli, con la partecipazione a mostre collettive e personali anche all’estero: Germania, Francia, Polonia e Repubblica Ceca, si arricchisce e cerca lo scambio culturale con le altre realtà artistiche europee. In questi viaggi elabora la sua creatività espressa in opere che rappresentano la quotidianità nel cammino dell’essere. Così “La donna nell’arte” quale elemento di assoluta armonia di quel cammino. Le sue opere tra il figurativo e astratto sono espressione di una pittura “visiva”. Figure femminili senza volto dove la tonalità, soffusa, quasi grigia dei colori, rappresenta l’inconscio della donna, la solitudine della maternità o l’intima violenza che subisce in silenziosa sofferenza. Poi con la sferzata di colori, trasmette energia e da luce a quel volto di donna. E’ la rappresentazione di una donna che vuole lottare, che vuole riscattarsi essere presente, reagire con coraggio e s’incammina a passi decisi, senza lasciare la sua sensualità femminile. Martinelli è un’artista virtuosa, infatti, i suoi lavori si sottopongono a un’attenta analisi del visitatore. A mio parere, approfondendo queste testimonianze della quotidianità, che le riesce con assoluta semplicità ci lascia magnifiche immagini di colore, creando una giusta armonia tra tecnica astratta e figurativa, la Martinelli potrà essere sicuramente un punto di riferimento per un nuovo impressionismo contemporaneo.

Michele Luongo