domenica, maggio 07, 2006




Calceranica, Agosto 1998

Il linguaggio delle emozioni
Una casa in riva al lago di Caldonazzo, una dimora atelier con tante tele appostate sulle scale-ballatoi e nel soggiorno: la casa dell’Artista .Una grande teca raccoglie gli ultimi lavori che MARIELLA MARTINELLI ha dipinto.
L’artista si presenta con non - chalanche: porge, a fiotti intermittenti, i suoi lavori come se parlasse e presentasse cose d’altri. E’ però un’aria sprovveduta che sottende una realtà forte- capace di proporsi – di realizzare. Quando l’indimenticabile pittore e musicista caldonazzese ELIO CIOLA diceva di lei “ Dipingi come un uomo! “ ci comunicava una verità.
L’Artista però, se stuzzicata, si appassiona ed esprime realmente ciò che sente, cerca nuove strade.
Una sembra averla proprio trovata sia come felice intuizione che come mezzo per i suoi giochi di colore e forma: è quella degli sport… cose dinamiche…cose in movimento che le permettono veloci,abbozzate pennellate di colore, colore che poi graffia, che tratta con spatola e scagliola, colori che rende matrici per darci altre impressioni ed emozioni.
Dalle linee oblique delle primissime tele, di quelle incorniciate cupamente in nero, è passata alle linee curve. (Le linee oblique esprimono il movimento il mettersi in cammino, l’andare l, la spinta avanti, il partire, l’inizio… ma esprimono anche le resistenze, gli scontri,e rotture di equilibrio.
Le linee curve, invece, manifestano dolcezza, accoglienza,pienezza, fecondità, fantasia, sogno, incertezza e dubbio, il mettersi in discussione per ripartire).
Ma in questa nuova produzione troviamo anche la presenza delle linee spezzate che vogliono esprimere forza, il desiderio di vivere, l’esplosione della gioia. Danno l’idea della lotta, della competizione intelligente, a volte del tormento e rovello interiore.
Ed ecco in questo nuova dimensione RAGAZZO SULLA TOLDA DELLA BARCA A VELA o YACHT, visto quasi di sghembo a significare la forza, l’impegno nell’arte di navigare, del passaggio in mare, dall’evitare scogli, del godere la brezza che frusta il viso.
VOLO CON PARAPENDIO: Linee di ogni tipo che si intersecano e danno forma al colore.
A CAVALLO: un’amazzone o un cavaliere contro la montagna rossa fuoco misteriosa.
HOCKEY SU GHIACCIO: dove si sentono rumoreggiare le steccherei giocatori; lo slancio è segnato dalla mescolanza vorticosa del colore.
FOOTBALL AMERICANO – RUGBY
…mancano ancora i ciclisti, i pugili e poi siamo dentro la saga di Ernest Hemingwai.
Con l’ammirato Ernesto siamo però dentro il suo romanzo “Fiesta” con la tela di “torero. Vale la pena rivendicare qualche scorcio di questo romanzo per capire la forza di questo quadro…
Una lettera da fare per presentare un quadro in cui stanno di fronte vita e morte/rosso e nero/ sangue e buio/cappa del torero e toro/uomo e bestia /intelligenza ed istinto/armonia e massa. Questa una tappa da cui muovere in futuro.
Ci sono poi le cartelle con le nuove piste di lavoro . schizzi a matita, disegni a carboncino, nudi che in seguito faranno capolino in altre occasioni.


Luciano De Carli