Nogaredo, settembre 1999

Mariella Martinelli ritrova se stessa nella forza comunicativa del colore, dei colori. E sono proprio i colori che nelle sue composizioni si eseguono in una specie di cerchio magico, nel quale figure vere e allucinazioni si confondono in ritmi eccitanti e giocosi.
Mario Cossali

Palazzo Trentini:
La sua pittura all’inizio era di grande irruenza, con toni accesi ed con largo uso di linea di contorno in nero. Recentemente la sua tavolozza si è stemperata, nella ricerca di tonalità più trasparenti, comunque sempre
rimanendo sul confine dell’informale, pur muovendosi spesso da esiti figurativi.Maurizio Scudiero

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