martedì, luglio 01, 2008

Bolzano, maggio 2005


Bolzano, maggio 2005
La donna nell’Arte di Mariella Martinelli
La mostra che si è tenuta a Bolzano, dove la pittrice Mariella Martinelli ha voluto proporre una sua immagine dell’universo femminile, offre qualche spunto di riflessione. Circa il contenuto del messaggio, si riconoscono, quasi a guisa di junghiani archetipi, tutti i tipi di donna che nella vita è dato da riscontrare, dalla donna madre, alla donna sensuale che fa intravedere abissi che possono essere piacevoli ed inquietanti al tempo stesso…Del resto la parola “fascino”deriva dal latino ” Fascinum “, che significa, in realtà qualcosa di non precisamente tranquillizzante, al confine con le forze occulte dello spirito (cosa che sapeva il creatore dello slogan pubblicitario di un noto liquore, nel vecchio “Carosello” quando affermava che “il primo sorso affascina, il secondo strega”). Per quando riguarda il fatto artistico in sé gli arditi accostamenti di colore ( che paiono rimandare, per certi versi, al Kandinski del Cavaliere Blu) risultano molto gradevoli, così come va sottolineata l’originale commistione di astratto e figurativo nello stesso quadro, una tecnica pittorica che al pubblico è stata molto apprezzata: alcune donne ritratte richiamano Salvatore Fiume, altre Gauguin ma Mariella Martinelli, che non appartiene ad alcuna corrente o accademia, riesce a caratterizzarsi per un proprio stile davvero originale che fa storia da sé.

Achille Ragazzoni