martedì, luglio 01, 2008

Merano, novembre 2005

"lichen"


Tele firmate Mariella Martinelli
<> era il titolo di un celebre brano dei Beach Boys che fece scuola. Quel brano simbolico di onde benefiche nei rapporti tra le persone, che balzano alla mente immediatamente all’impatto con le opere pittoriche di Mariella Martinelli, artista trentina.
Opere quelle di Mariella Martinelli, che hanno la stessa forza e impalpabilità della musica e che infondono immediatamente un senso di benessere di positività. Il suo è un continuo oscillare tra astratto e figurativo, ma ciò che più colpisce è il sapiente utilizzo dei colori, accesi, mediterranei, che sprigionano un senso gioioso del vivere. Accostamenti cromatici tanto arditi quanto efficaci, in quel loro amalgamarsi per dare vita ad un vortice energetico. Un mondo di forme, circolarità che sembrano emergere da un vortice genetico e che s’impastano matericamente sulla tela. Rossi, gialli, azzurri, verdi utilizzati in tutta la loro forza cromatica percorsi da gocce, colate di catramina E questo elemento cromatico nero sembra essere stato scelto per indicare che comunque nel vissuto di ognuno di noi sempre s’annida un lato oscuro in perenne lotta con quello solare della gioia di vivere. Una mostra quella di Mariella Martinelli, che ha colpito il numeroso pubblico accorso alla vernice e che va ad aggiungersi alle numerose mostre allestite nel corso degli anni in Italia e all’estero.

Gigi Bortoli